
L'Iran è cambiato. E' cambiata l'immagine che il mondo ha dell'Iran, e l'immagine che il popolo iraniano ha di se stesso. Due milioni di persone non vanno mai in piazza invano e i cento manifestanti assassinati non potranno mai essere dimenticati. I riflettori della stampa internazionale da tempo erano puntanti su Ahmadinejad per le sue posizioni pericolo (l'intenzione di costruire una bomba atomica, i ripetuti proclami di morte a Israele) ma oggi possiamo sperare che le cose siano veramente destinate a cambiare.
Nessuno potrà dimentica Neda, immagine diventata famosa. Ma nemmeno Taraneh Mousavi, meno nota, forse proprio per la sua morte, meno adatta a venire descritta sulla stampa: Taraneh era una giovane ragazzi iraniana, nata nell'81. E' stata arrestata durante un raduno davanti alla moschea di Qoba dalle forze in borghese e dai basiji. Dal suo arresto non si è saputo nulla di lei per settimane, poi finalmente viene ritrovata. Ma del suo corpo bruciato, nell'area di Qazvin, non è rimasto nulla. Le forze di polizia hanno intimato il silenzio alla sua famiglia con minacce, ma non si poteva tacere. Sono state raccolte testimonianze dagli amici e da alcuni medici che avevano potuto visitarla quando era ancora viva. Taraneh era stata allontanata dagli altri prigionieri e brutalmente stuprata in branco, ripetutamente, fino a perdere coscienza. Poi è stata portata in ospedale dai suoi carcerieri a causa delle lacerazioni profonde che le avevano riportato all'utero e all'ano, riferendo che erano state causate da un incidente d'auto. Dal momento che per i dottori l'ipotesi era palesemente insostenibile, è stata portata via dall'ospedale ancora incosciente nel timore di ripercussioni gravi, minacciando tutto il personale ospedaliero di rimanere in silenzio. Per non lasciare tracce hanno poi bruciato il corpo nel deserto di Qazvin. L'autopsia rivela che quando è stata bruciata era ancora viva.
Storie come questa ce ne sono 75, tutte rigorosamente documentate, ne "L'Onda Verde d'Iran", un libretto uscito con Il Riformista nell'Ottobre 2009 contenente vari contributi.