mercoledì 6 maggio 2009

Piccoli assaggi di libertà

Piccoli assaggi di libertà. In California il governatore Swarz sta pensando se legalizzare l'uso ricreativo della marijuana (quello a scopi medici è già legale). Da un sondaggio pare che il 56% della popolazione sia favorevole, il che permetterebbe di tassare le piantagioni: un ricavo significativo per lo stato della California, che in questi tempi ha i suoi problemi a far quadrare il bilancio, come tutti. Dopotutto è la teoria di Milton Friedman che sosteneva che la legalizzazione delle droghe, concretamente, porterebbe solo vantaggi alla società. Uno di questi era il guadagno dalla tassazione, ma bisogna includere il migliore controllo degli stati patologici derivanti dal consumo e della qualità della merce. La sua teoria deriva da un assunto sul quale i sociologi sono divisi, per il quale esiste una percentuale fissa di persone che ricorrono alla droga. Infatti anche io sono convinto che, posto che in un paese come la California la criminalità riesce a raggiungere tutti i clienti, legalizzando non ci sarebbero grandi cambiamenti nel numero dei consumatori.

Un altro assaggio di libertà oggi arriva da un antipatico nemico: la Siae. Il presidente Assumma ha dichiarato che presto gli autori avranno la possibilità di gestire autonomamente le proprie opere: potranno quindi decidere di liberarle in Rete. Qui la notizia"Finora l'autore che ha affidato le proprie opere alla gestione della Siae non può liberarle, quindi è stata sempre la Siae a dare l'autorizzazione a terzi per il loro utilizzo, facendo da intermediario. Ora, invece, con la nuova regolamentazione annunciata un autore può mettere su Internet una propria composizione anche a titolo gratuito facendo una semplice dichiarazione alla Società che in questo caso dà piena libertà all'autore senza pretendere nessun indennizzo per il proprio servizio di gestione". In pratica l'autore "può chiedere alla Siae di escludere dalla sua tutela i diritti relativi all'uso di queste opere sulle reti telematiche e di telefonia mobile o di altre forme analoghe di fruizione". 
Liberalizzazione che vale sia che l'autore decida di metterle sul web gratuitamente sia che le faccia pagare. Per dare avvio a questa novità ieri la Siae ha istituito un pubblico registro delle opere musicali che potranno essere gratuitamente utilizzate su Internet con l'indicazione dei rispettivi autori."

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