"Ogni generazione cerca degli eroi con cui identificarsi, degli eroi a cui ispirarsi. Per la mia furono i vietcong. Fra gli americani con la loro sofisticata, tecnologicissima macchina da guerra ed i contadini-guerriglieri, la scelta era fin troppo facile. I princìpi nei quali credevamo erano semplici: ogni popolo doveva scegliere il proprio destino, ogni società doveva essere soprattutto umana e giusta. La rivoluzione vietnamita prometteva esattamente questo. Tutte le rivoluzioni lo fanno: perché le rivoluzioni sono sul futuro, ed il futuro, dal momento che può essere riempito di sogni, ha l'aria regolarmente più attraente del presente, di solito così afflitto da miserie ed ingiustizie."
Tiziano Terzani, dalla prefazione alla ristampa di Giai Phong!
Orsigna, settembre 2000
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