sabato 12 novembre 2011

La metà degli abitanti di Tehran non fa il Ramadan

Secondo il Comandante delle Forze di Sicureza Interne Sardar Ahmadi Moghadam, la maggior parte delle trasgressioni sociali e culturali avvengono a Tehran. Secondo Moghadam, circa un terzo o - come minimo - un quarto di tutti i crimini iraniani hanno luogo nella provincia della capitale. Oltretutto, ha proseguito il comandante durante la conferenza stampa, tra il 20% e il 50% di tutti gli abitanti della capitale non digiuna durante il Ramandan.
Certamente il Comandante propone delle stime a braccio riguardo chi segue il digiuno ma, in assenza di statistiche affidabili, i limiti che pone sono realistici e confermano anche la mia esperienza.

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