"Io sono veramente libero solo quando tutti gli essere che mi circondano,
uomini e donne, sono ugualmente liberi. La libertà degli altri, lungi
dall'essere un limite o la negazione della mia libertà, ne è al contrario la
condizione necessaria e la conferma. Non divengo veramente libero se
non attraverso la libertà degli altri, così che più numerosi sono gli uomini
liberi che mi circondano, e più profonda e ampia è la loro libertà, più
estesa, profonda e ampia diviene la mia libertà. E' invece proprio la
schiavitù degli uomini a porre una barriera alla mia libertà, o, che è lo
stesso, è la loro bestialità a negare la mia umanità; perchè di nuovo posso
dirmi veramente libero solo quando la mia libertà, o, che è lo stesso,
quando la mia dignità di uomo, il mio diritto umano, che consiste nel non
obbedire a nessun altro uomo e nel determinare i miei atti in conformità
con le mie convinzioni, mediate attraverso la coscienza ugualmente libera
di tutti, solo quando la mia libertà e la mia dignità mi ritornano confermate
dall'assenso di tutti. La mia libertà personale, così convalidata dalla libertà
di tutti, si estende all'infinito."
(m.b.)
Impegniamoci a mantenere ferma e viva la nostra condanna al regime che opprime e uccide il popolo iraniano.
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