A cercare una farmacia si fa un po' fatica. Non è che non ce ne siano, anzi, ma non sono segnalate con delle belle croci verdi lampeggianti come in Italia. Qui le luci verdi lampeggianti, invece, vengono usate per segnalare la presenza dei fioristi!
I fiori, gli alberi, i prati, i canali d'acqua, hanno un'importanza fondamentale in questa metropoli che confina a Sud con un enorme deserto.
È sorprendente la quantità di giardini, sparsi abbondantemente in tutta la cittá. Ora capisco perchè in genere agli iraniani non piace affatto Milano e spesso le preferiscono Lecco. La cura di tutto ció che ha a che fare con la natura è in stridente contrasto con la qualitá dell'aria, una delle peggiori del mondo. I motivi sono molteplici. Il sovraffollamento è il primo: qui lavorano ogni giorno tra i 15 e i 20 milioni di persone. Il secondo la pessima circolazione: la rapidissima espansione della cittá negli anni 90 non ha lasciato il tempo al Comune di approntare un piano urbanistico sostenibile. Il terzo è la pessima qualità della benzina, che non solo non è del tipo Super senza piombo che oggi usiamo in Italia, ma è ulteriormente peggiorata dal fatto che le sanzioni hanno imposto un'autarchia forzata al paese, che si è improvvisamente trovato a dover coprire piú della metá del fabbisogno di benzina da solo. Uno sforzo titanico che ha dato risultati, ma al prezzo di un aumento delle morti per la qualità dell'aria.
Gli alberi comunque hanno la meglio anche sul traffico. Spesso mentre si guida, si trova in mezzo alla strada un grosso albero, che costringe le auto a rallentare e a sfiorare i muri delle case del vicolo per girarci attorno. Qui gli alberi secolari non si toccano!
Idefix sarebbe molto soddisfatto.
"San Francisco has only one drawback - ’tis hard to leave." (Rudyard Kipling)
lunedì 29 agosto 2011
Quell'albero non si tocca
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento